domenica 4 marzo 2012

ECOGRAFIA POLMONARE 2

Esistono delle finestre precise attraverso le quali si evidenziano zone diverse del parenchima polmonare e che permettono una visualizzazione migliore delle alterazioni ricercate dall'operatore.
I versamenti pleurici si evidenzieranno meglio con i pazienti seduti mentre i pneumotoraci si evidenzieranno con il paziente supino.
La metodica di scansione sarà in punti precisi del torace partendo dall'apice toracico e dirigendosi verso le basi polmonari (ovviamente dx e sin):
- zona parasternale a livello del 2-3 spazio e ascellare anteriore
- zona ascellare anrteriore ed ascellare media a livello del 5-6 spazio
- si conclude con lòa visualizzazione delle basi polmonari a livello dell'ascellare media e di quella posteriore.
Dalla visione potremmo visualizzare:
Linee A che sono causati da artefatti orizzontali che si ripetono regolarmente in profondità a intervalli costanti identici alla distanza che intercorre fra la cute e la linea pleurica
Linee B   le famose "code di cometa" e sono causate da parti con elevata impedenza in zona pleurica o sub pleurica e sono determinate dall'ispessimento dei setti interlobulari che correla la presenza di una sindrome interstiziale (tutt'ora questo meccanismo è in fase di studio) verosimilmente causata dall'aumento di liquido
extravascolare perciò suggestivo di una possibile evoluzione verso un' EPA.
Un polmone che non presenta questi artefatti può escludere con un'altissima sensibilità, la possibile evoluzione in EPA.
La potenzialità di questa metodica permette di evidenziare l'accumulo di liquido extravascolare prima ancora che si evidenzi con un rx del torace, ovviamente tutto questo è operatore dipendente e deve essere correlato al quadro clinico del paziente.
In caso di dispnea, nell' ambito di triage ad esempio, l'ecografo potrebbe dirigere la valutazione verso il codice colore aggravativo a seconda che il polmone si presenti asciutto o umido (ovviamente non sto parlando di un quadro di EPA conclamato!!!).
Attraverso l'ecografia toracica è possibile evidenziare anche atelettasie polmonari, focolai broncopneumonici, neoplasie etc... Queste diagnosi ovviamente sono di competenza medica in quanto non interessano la pratica infermieristica (tranne per la didattica o conoscenza personale).
Vi potranno essere altri ambiti di studio di questa metodica nel campo della ricerca infermieristica, un mondo completamente da esplorare!!!!
I video seguenti, il primo eseguito con sonda lineare il secondo con convex, evidenziano le code di cometa nello studio dell'ambito polmonare


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